BAMBINI NATI PREMATURI

A causa della loro nascita anticipata, i bambini nati prima del termine sono chiamati ad affrontare numerose sfide. Normalmente, essi hanno un peso ridotto e un sistema immunitario meno sviluppato, che li rende più vulnerabili a infezioni e difficoltà respiratorie. Inoltre, essi possono essere suscettibili a complicazioni neurologiche, nonché a forme di ritardo psicomotorio. Nei casi più gravi, i neonati pretermine richiedono cure mediche costanti in unità di terapia intensiva, dove vengono monitorati da personale altamente specializzato. La loro cura può includere la somministrazione di ossigeno, per aiutare il funzionamento dei polmoni, l’alimentazione attraverso un sondino, il controllo continuo delle funzioni vitali e terapie specifiche per gestire eventuali complicazioni.

Sull’arco del tempo, i bambini prematuri possono incorrere in problemi di salute e dell’apprendimento, deficit uditivi o visivi, e disturbi neurologici. Per questa ragione, il loro trattamento include visite specialistiche finalizzate al monitoraggio della crescita e interventi di riabilitazione volti a promuovere il progresso muscolare, motorio e cognitivo, e a facilitare l’acquisizione di abilità fondamentali, come l’alimentazione e la comunicazione.

Negli ultimi anni, la musica è stata oggetto di diverse ricerche per i suoi effetti positivi sui nati pretermine. Anche all’Inselspital di Berna, i bambini prematuri ascoltano dei nastri durante la loro permanenza nell’incubatrice, con risultati più che sorprendenti. Infatti, la musica influenza positivamente i parametri fisiologici, come la respirazione, la frequenza cardiaca e la pressione sanguigna. Quando nell’incubatrice viene trasmessa della musica, il tasso di emoglobina cresce da 1,3 micromole per litro a più di 4: più emoglobina significa più ossigeno e più ossigeno significa un migliore sviluppo fisico e cerebrale. In questo modo, la musica diviene un prezioso alleato per la crescita di questi bambini, che possono lasciare l’ospedale con tre o, addirittura, cinque giorni di anticipo.

La musica classica, ampiamente utilizzata nei reparti di neonatologia di tutto il mondo, è caratterizzata da melodie armoniose e ritmi rilassanti, che hanno un effetto calmante sul sistema nervoso. Essa migliora le funzioni cognitive e sensoriali, incrementa le capacità d’apprendimento e riduce lo stress e l’agitazione, facilitando il sonno e il riposo, elementi indispensabili per una buona crescita.

In aggiunta ai molteplici risultati prodotti dalla somministrazione di musica, il Metodo Tomatis offre una modalità di stimolazione multisensoriale, che sollecita il sistema uditivo e allena i muscoli dell’orecchio medio, che non sono ancora giunti alla maturazione. Questo permette di incrementare il tono muscolare, la coordinazione motoria e la risposta sensoriale e di favorire il linguaggio e le capacità comunicative.

Inoltre, l’audiopsicofonologia contribuisce al miglioramento dell’attenzione, della concentrazione e delle competenze linguistiche, favorisce una maggiore interazione sociale ed emotiva e aiuta i bambini a raggiungere il loro pieno potenziale di sviluppo. Essa può rappresentare un valido sostegno anche in tutti quegli adulti che sentono l’importanza di chinarsi sul vissuto connesso al proprio concepimento, alla gestazione e alla nascita. In questi casi, il Metodo Tomatis permette di rivivere una versione ideale di questo delicato periodo dell’esistenza umana e di ripercorrere le fasi cruciali dello sviluppo dell’ascolto e della comunicazione, ridisegnandone il tracciato.