VOCE, MUSICA E TEATRO

La voce, la musica e il teatro richiedono, più di ogni altra cosa, la presenza di un orecchio fine e allenato, capace di cogliere le innumerevoli sfumature sonore con precisione e rapidità. Inoltre, queste discipline artistiche, esigono una memoria che sia in grado di fissare nella mente le varie battute di un copione o intere frasi musicali.

Alfred Tomatis era figlio di un famoso cantante lirico, Humbert Tomatis, basso profondo all’Opéra di Parigi e al Capitole di Tolosa. Questa prossimità col mondo dell’arte, gli ha permesso di sviluppare una forte sensibilità rispetto ai problemi e alle necessità dei cantanti e dei musicisti professionisti. Gli studi di Tomatis hanno evidenziato il legame tra l’ascolto di un suono e la capacità di riprodurlo tramite la voce o attraverso uno strumento musicale. Inoltre, egli ha dimostrato che qualsiasi modificazione a livello dell’ascolto, produce una modificazione nella voce parlata o cantata, come pure nell’emissione strumentale. Un appropriato percorso audiopsicofonologico, permette a cantanti e musicisti di migliorare e ampliare la propria percezione sonora e di proiettare questo miglioramento sulla propria voce, come pure sullo strumento musicale. Inoltre, le sedute d’ascolto affinano la nitidezza e la qualità del timbro vocale, del ritmo e dell’intonazione, sostengono il processo di memorizzazione delle opere musicali e dei copioni teatrali e, infine, potenziano la coscienza psicomotoria, il meccanismo respiratorio e l’articolazione sonora.

Sono tanti gli artisti che, ogni anno, si rivolgono all’audiopsicofonologia per esplorare il proprio potenziale creativo, trovare maggiore libertà e migliorare la propria performance tecnica ed espressiva. Tra questi possiamo citare Maria Callas, Placido Domingo, Gérard Depardieu, Romy Schneider, Sting e moltissimi altri.

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