DOLORE CRONICO

Il dolore viene definito come un’esperienza sensoriale ed emozionale spiacevole, associata a danno tissutale, in atto o potenziale, o descritta in termini di danno. Esso non tocca solamente la dimensione fisica, ma anche la componente psicoemotiva e viene pertanto considerato un’esperienza di tipo complesso. Il cervello, che è innanzitutto un organo di raccolta d’informazioni, rileva ciò che avviene nell’organismo, lo elabora e lo mette in relazione alla memoria. Questo processo articolato, ci permette di definire, grazie alle nostre esperienze passate, una scala del dolore e di decidere come reagire.

Oltre a influenzare i centri di controllo del respiro e della frequenza cardiaca, l’informazione del dolore genera contrazioni muscolari volte a immobilizzare e preservare la parte lesa, così da facilitarne il recupero. Questa contrazione di natura dolorosa può innescare ansia e tensioni di carattere emotivo che, purtroppo, fanno rispondere il sistema limbico con un ulteriore aumento del dolore.

In questi casi, l’audiopsicofonologia può favorire una diminuzione significativa della contrazione muscolare e migliorare la gestione dell’ansia, divenendo uno strumento efficace nella gestione di dolori cronici e neoplastici, cervicalgie, lombalgie e cefalee muscolo-tensive. Nell’ambito di dolori osteo-articolari, il riequilibrio posturale riduce ed elimina eventuali meccanismi compensatori dannosi, incoraggiando la creazione di una postura più salutare e funzionale.

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